Pubblicato il: 30/05/2026 – 11:39
CIVITA «Per otto anni hai portato un peso grandissimo, ma quando avrai finito di fare del bene alla tua comunità troverai noi, la tua famiglia il cui amore resterà per sempre». Una commovente lettera dei due figli Federico e Francesca e il sostegno umano prima che istituzionale: stamattina a Civita l’abbraccio dei sindaci di tutto il Cosentino a sostegno del primo cittadino dopo la condanna del 22 maggio a 4 anni e 1 mese per la tragedia del Raganello. «Siamo tutti Alessandro Tocci» si legge sulle t-shirt preparate per l’evento.
Le adesioni da tutta la provincia
Sono state oltre 50 le adesioni ufficiali sul gruppo Anci cui se ne sono aggiunte altre decine e decine: in piazza oltre la metà dei sindaci del Cosentino, dal Savuto al Pollino passando per la Valle dell’Esaro. Da Cosenza Franz Caruso, da Rende il vicesindaco Fabio Liparoti, dallo Jonio Gianpaolo Iacobini (Cassano) e Flavio Stasi (Corigliano Rossano). In prima fila anche l’assessore regionale Gianluca Gallo.«Ma non siamo un partito» commenta Tocci incassando il sostegno dei colleghi «fuori da appartenenze politiche e campanilismi».La piazza del borgo arbereshe si è riempita col passare delle ore fin dalla mattina, e ai sindaci si sono aggiunti i cittadini che hanno voluto manifestare la propria vicinanza a Tocci.«L’imprevedibilità di una tragedia non può essere scaricata sulle responsabilità di chi amministra» commenta il presidente della Provincia, Biagio Faragalli, che è anche sindaco di una città in espansione come Montalto Uffugo.








