Pesante anche l'impatto ambientale da limitazioni e stop odiernoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL'odierna chiusura dell'A22, a seguito della manifestazione ambientalista in territorio austriaco, si inquadra in uno scenario già molto penalizzante per il traffico leggero e pesante lungo l'asse del Brennero, tale da produrre, secondo gli studi di Uniontrasporti, un danno economico alle nostre imprese pari a 370 milioni di euro all'anno: 1,8 miliardi nell'ultimo quinquennio.

A determinarlo una capacità di trasporto ridotta di circa il 50%, a causa dei divieti imposti unilateralmente dal Land Tirolo sul versante austriaco dell'asse autostradale. Il divieto di transito notturno riduce le potenzialità dell'infrastruttura di circa il 32%, quello del weekend del 16% e un ulteriore 2% è provocato da divieti specifici per alcuni mezzi pesanti e dal sistema di dosaggio del traffico.

Tali limitazioni creano congestione stradale e, paradossalmente, un maggiore inquinamento atmosferico e acustico, oltre a maggiori rischi di incidenti. Dal gennaio 2025, ricorda Uniontrasporti, si sono aggiunte ulteriori limitazioni e costi dovuti ai lavori per il rifacimento del Ponte Lueg, sempre in territorio austriaco, con una sola corsia per senso di marcia a disposizione per il traffico pesante e due corsie, nei periodi più trafficati, per quello leggero.