Nella giornata di sabato 30 maggio l’autostrada A22 è rimasta chiusa per una manifestazione ambientalista in territorio austriaco. Una scelta che si inserisce in uno scenario già molto penalizzante per il traffico leggero e pesante lungo l'asse del Brennero, tale da produrre, secondo gli studi di Uniontrasporti, un pesante danno economico, stimabile in circa mezzo miliardo di euro l’anno. Ecco cosa sapere.
Secondo Uniontrasporti, le limitazioni imposte dal Land Tirolo e i cantieri sul Ponte Lueg generano un impatto economico stimato in 544 milioni di euro l'anno per il sistema produttivo e logistico italiano. Ai 370 milioni di euro attribuiti ai divieti imposti dal Land Tirolo si aggiungono infatti 174 milioni di euro legati ai lavori di rifacimento del Ponte Lueg, in territorio austriaco.
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Gli studi della società consortile del sistema camerale italiano stimano che le restrizioni introdotte sul versante austriaco hanno ridotto la capacità di trasporto dell'asse del Brennero di circa il 50%, provocando un danno economico che nell'ultimo quinquennio ha raggiunto 1,8 miliardi di euro.
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