Foto di repertorio

Ieri il Ris ha effettuato il sopralluogo a casa della madre indagata per la morte della figlia di 2 anni a Bordighera. A Fanpage.it il criminologo Marco Puppo, consulente dell’uomo indagato con la stessa accusa, ha spiegato: “Abbiamo trovato nell’abitazione tracce di sangue, in tutta la casa c’era uno sporco preoccupante”.

"Abbiamo scoperto tracce di sangue nella stanza dove è stata trovata la bimba morta". Lo ha svelato a Fanpage.it il criminologo Marco Puppo, nonché consulente dell'uomo indagato a piede libero con l'accusa di omicidio preterintenzionale nei confronti della piccola di due anni trovata morta lo scorso 9 febbraio nella casa della madre a Bordighera (Imperia). La donna è indagata con la stessa accusa e si trova in carcere. I due da pochi mesi avevano una relazione: l'uomo è finito sotto indagine perché le due notti prima la compagna con le sue tre figlie avevano dormito a casa sua. Poi la mattina del 9 febbraio la donna aveva caricato le piccole in macchina e si è spostata nella sua abitazione: qui – stando alla sua versione dei fatti – si sarebbe accorta che la bimba non respirava più e così aveva chiamato i soccorsi. Per i magistrati c'è il dubbio che la bimba fosse stata caricata in auto già morta. Proseguono tutti gli accertamenti del caso. Ieri 16 marzo i carabinieri del Ris hanno fatto analisi e sopralluogo nella casa di Bordighera. Ad assistere al loro lavoro c'erano anche i consulenti di parte, quindi anche il criminologo Marco Puppo: "È stata analizzata soprattutto la stanza dove era stata trovata morta la bimba. C'erano ancora alcuni oggetti usati dai soccorritori la mattina che hanno provato a rianimare la piccola. Nella stessa stanza abbiamo trovato tracce di sangue, visibili anche ad occhio nudo. Non sono grandi chiazze e serviranno le analisi successive del Ris per capire a chi appartiene questo sangue". E poi a Fanpage.it ha precisato inoltre che "in tutta la casa è stata trovata una sporcizia preoccupante". Alla fine del sopralluogo i carabinieri del Ris dall'abitazione hanno provveduto a prelevare due paia di scarpe che apparterrebbero alle figlie e un paio di pantaloncini di taglia due anni.