Sandra NoccioliniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 30 maggio 2026 – 2 giugno, il valore del voto delle donne per affermare repubblica, democrazia e libertà. Il Coordinamento donne Spi Cgil prepara un calendario di eventi. Il 6 giugno a Foiano e il 12 ad Arezzo. Repubblica e voto delle donne: un binomio inscindibile. “80 anni fa le donne italiane poterono esercitare per la prima volta un diritto fondamentale conquistato grazie alle lotte democratiche e antifasciste – ricorda Sandra Nocciolini, responsabile del coordinamento donne dello Spi Cgil. Quel voto non rappresentò soltanto una svolta politica, ma un cambiamento profondo nella storia del nostro Paese, che aprì la strada a una nuova idea di democrazia fondata sulla partecipazione, sull’uguaglianza e sulla giustizia sociale”.
Il 2 giugno 1946 fu eletta l'Assemblea Costituente che comprese 21 donne. “Le Madri costituenti – sottolinea Nocciolini - portarono la voce, l’esperienza e le aspirazioni delle donne italiane. Grazie al loro impegno trovarono spazio principi irrinunciabili come la pari dignità sociale, il diritto al lavoro, la tutela della maternità e il riconoscimento dei diritti delle donne. Da allora, il protagonismo femminile ha accompagnato le principali conquiste civili e sociali del Paese dalla parità nel lavoro ai diritti di famiglia, dalla sanità pubblica ai servizi sociali, fino alle battaglie contro ogni forma di discriminazione e violenza”.













