Una storia, ma anche un bilancio. Questo è l’intento esplicito del convegno «Donne: dal voto alla rappresentanza. Potere, modelli, linguaggi». Per Tamara Ferretti, responsabile del coordinamento nazionale donne dell’Anpi, l’associazione dei partigiani d’Italia che ha organizzato l’appuntamento, l’idea «è leggere e far vivere l’anniversario degli 80 anni della Repubblica, che cade quest’anno, alla luce delle conquiste e dei diritti che le donne sono riuscite a far valere, nella consapevolezza di una società in cui il modello sociale mantiene un’impronta patriarcale e maschilista. E anche che tra le disuguaglianze, quella di genere continua a gravare doppiamente sulla condizione delle donne. Una disuguaglianza non solo incostituzionale, ma che rappresenta anche una criticità democratica. Perché negli ultimi anni sono state proprio le donne – e i giovani – ad aver disertato maggiormente le urne».
Addio a Laura Balbo, che ha trasformato un’esperienza invisibile in categoria condivisa
L’appuntamento è per il 22 e il 23 maggio a Roma (al Palazzetto delle Carte geografiche, dalle 14 e 30 del primo giorno), «un incontro di ascolto, di messa in rete di tante competenze e di vissuti che, tutti insieme, proveranno a rappresentare le complessità dell’oggi e delle loro trasformazioni, dove gli stereotipi di genere permangono e spesso vengono riprodotti, generati e rigenerati».






