La Nasa ha affidato a Blue Origin di Jeff Bezos il lancio di rover sulla Luna. Il grave incidente può portare a nuovi ritardi il programma Artemis, già più volte slittato in avanti

Dopo la spettacolare esplosione del potente razzo New Glenn di Blue Origin che cosa succederà alle missioni spaziali di Artemis che dovranno riportare l'uomo sulla Luna? L'azienda di Jeff Bezos è tra le più coinvolte nel programma della Nasa e l'incidente avrà senza dubbio ripercussioni importanti sui tempi delle missioni.

Il razzo New Genn è esploso sulla piattaforma di lancio in Florida nella notte tra giovedi e venerdì (le 3 di notte di venerdì 29 maggio in Italia) durante un test statico in preparazione a un lancio programmato per il 4 giugno. Bezos ha subito comunicato su X che tutto il personale ha risposto all'appello, che non ci sono feriti e tutti sono in salvo.

Non si conoscono ancora le cause dell'anomalia durante la fase di accensione che ha portato all'enorme esplosione, ma il patron di Amazon si è affrettato a sottolineare che «dopo una giornata molto difficile ricostruiremo tutto ciò che necessita di essere ricostruito e torneremo a volare. Ne vale la pena». Ma le cose non saranno così veloci.