Ci sono medici che lasciano un reparto. E ce ne sono altri che lasciano un segno dentro le persone. Alfredo Fogliardi (foto) apparteneva a questa seconda categoria. Si è spento mercoledì scorso, intorno alle 16.30, all’Hospice di Fossombrone, dopo una malattia fulminante che nel giro di appena venti giorni lo ha portato via ai suoi affetti. Aveva 78 anni. Era nato ad Ancona il 13 febbraio 1948 ma la sua vita si era intrecciata con Fano (dove risiedeva da anni) e con il territorio della provincia. Anestesista, tra i pionieri della terapia del dolore nelle Marche, Fogliardi aveva dedicato gran parte della sua carriera ai pazienti più fragili. "Per lui non era un lavoro, era una missione", ci racconta la figlia Carlotta. Una convinzione che lo aveva portato a scegliere la sanità pubblica e a spendersi anima e corpo per costruire percorsi di cura allora quasi pionieristici nel Centro Italia. Tra le sue battaglie più importanti c’era stata quella per la nascita dell’Hospice di Fossombrone. Aveva visitato alcune delle strutture più avanzate del Paese per studiarle e portarne il modello nel territorio. Un progetto che aveva inseguito con determinazione per anni e che considerava fondamentale per garantire dignità e accompagnamento ai malati nelle fasi più difficili della vita. Sposato da 52 anni con la moglie Anna, con cui condivideva una storia d’amore iniziata oltre sessant’anni fa, lascia le figlie Carlotta e Benedetta e un nipote. Ma chi lo ha conosciuto non ricorda soltanto il medico. Ricorda soprattutto l’uomo. "Era allegro, sorridente, aveva sempre la battuta pronta. Una persona buona con tutti", raccontano gli amici. Una leggerezza che riusciva a conservare anche dopo giornate trascorse accanto alla sofferenza. Negli anni aveva insegnato anche alla scuola infermieri, formando generazioni di operatori sanitari. E forse è anche per questo che, nelle ore successive alla sua scomparsa, sono arrivati messaggi da ogni parte: ex colleghi, amici, pazienti, persone incontrate lungo il cammino di una vita passata in ospedale. I funerali saranno celebrati questa mattina, in forma privata, nella chiesa di Sant’Antonio Abate, di fronte all’ospedale di Fossombrone. Un ultimo saluto a un medico che aveva scelto di mettere al centro non solo la malattia, ma soprattutto la persona.
Addio a Fogliardi, pioniere della terapia del dolore
Ci sono medici che lasciano un reparto. E ce ne sono altri che lasciano un segno dentro le persone. Alfredo...






