HomePratoCronacaAddio a “Floppy”, l’infermiere che portava sorrisi nei luoghi della sofferenza. Il ricordo dei colleghiMorto a 56 anni Andrea Filippini, volto amatissimo tra corsie, teatro e volontariato. L’Opi di Prato: “Ci ha insegnato cosa significa davvero essere infermieri”. Aveva partecipato a due progetti nella città toscanaMorto a 56 anni Andrea Filippini, volto amatissimo tra corsie, teatro e volontariato. L’Opi di Prato: “Ci ha insegnato cosa significa davvero essere infermieri”. Aveva partecipato a due progetti nella città toscanaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 23 giugno 2026 – “Ci ha lasciato un esempio prezioso di dedizione, empatia e amore per il prossimo”. Sono parole piene di affetto e gratitudine quelle con cui l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Prato ha salutato Andrea Filippini, per tutti semplicemente “Floppy”, morto a 56 anni dopo una malattia affrontata con la stessa forza, ironia e umanità che avevano segnato tutta la sua vita.
Una personalità poliedrica
Infermiere, educatore, uomo di teatro, artista dell’ascolto e della relazione, Floppy era una figura amatissima ben oltre Bologna, città in cui aveva lavorato per anni all’ospedale Sant’Orsola, nel reparto di oncologia pediatrica. Un uomo capace di stare accanto alla sofferenza senza mai perdere il sorriso. Anzi, trasformandolo spesso in uno strumento di cura.







