Nell’ultimo video che ha postato su Facebook lo si vede pedalare in bicicletta dentro a una galleria poi svanire in una luce accecante, sulle note dei Pink Floyd. La didascalia recita: “Vi voglio bene, ciao”.

È andato via così, in pochissimi mesi, a soli 56 anni, Andrea Filippini, per tutti Floppy. Infermiere nell’oncologia pediatrica del Sant’Orsola per anni, poi in Afghanistan con Emergency, quindi maestro elementare ma sempre con la passione del teatro.

«Coi bambini era bravissimo e infatti lo adoravano tutti - ricorda la direttrice di Ageop Francesca Testoni - giocava con qualsiasi cosa, costruiva paesaggi per i soldatini con le coperte dei lettini, coi tubi di medicinali, li faceva divertire. Aveva una grande umanità anche coi genitori, organizzava delle recite fantastiche per Natale. Nel 2007 se n’è andato dal Sant’Orsola ed è partito con Emergency, quando è tornato ha scritto un libro su come questa esperienza in Afghanistan lo aveva cambiato».

Dopo la diagnosi di tumore, raccontava la sua malattia su Facebook e in Instagram, in un video al giorno, con filmati che faceva sua sorella. «Era impossibile non amarlo, era veramente una persona incredibile. Una persona come lui non se ne va, non sparisce, resta», conclude Testoni.