HomeArezzoCronacaIsmaele nasce nel bagno di casa. Il parto assistito al telefono dal 118: "Un lavoro di squadra straordinario"Emozioni in una casa a San Giovanni: il piccolo è venuto alla luce prima della corsa in ospedale. Soccorritori e genitori protagonisti di un momento fuori programma. Le indicazioni al telefono.Mentre la nonna Antonietta stava raggiungendo l’abitazione è partita immediatamente la chiamata al 118. In pochi minuti sono arrivati sul posto i soccorritoriRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Marco Corsi
Una nascita improvvisa e fuori dagli schemi quella avvenuta nel pomeriggio di martedì a , dove il piccolo Ismaele è venuto al mondo direttamente nel bagno di casa, assistito dall’équipe del 118 e dai soccorritori della Misericordia. Una grande emozione per i genitori, mamma Carmen e padre Yaya. Una coppia che aveva già vissuto l’emozione di un parto, quello del loro primogenito, ma in questo caso c’è stato un lieto fuori programma. Erano circa le 16.30 quando la donna ha iniziato ad avvertire le prime contrazioni. Poco dopo si sono rotte le acque e, nel giro di pochi minuti, è stato chiaro che non ci sarebbe stato il tempo necessario per raggiungere l’ospedale. Ismaele aveva decisamente fretta di nascere. Mentre la nonna Antonietta stava raggiungendo l’abitazione, è partita immediatamente la chiamata al 118. In pochi minuti sono arrivati sul posto i soccorritori della Misericordia Andrea Sestini ed Erica Palmizi, insieme all’infermiera dell’Asl Toscana Sud Est Claudia Balestri e al medico Biagio Vignali. Carmen è stata fatta stendere nel bagno di casa, dove il parto si è svolto rapidamente e senza complicazioni. "Alla visita avevo già sentito che la testa stava per uscire – racconta Balestri – Con il supporto dei soccorritori della Misericordia, che hanno fatto davvero un lavoro straordinario, abbiamo aiutato Carmen e iniziato ad accompagnare il parto". Il piccolo Ismaele è nato nel giro di pochissimi minuti.






