HomeArezzoCronacaIsmaele ha fretta di nascere: il parto avviene a casa a San GiovanniNel pomeriggio di martedì, mamma Carmen e babbo Yaya hanno visto il loro secondogenito nascere nel bagno di casa, grazie al supporto dell’équipe del 118Sul posto la Misericordia di San GiovanniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 29 maggio 2026 – Intorno alle 16.30 del pomeriggio di martedì 26 maggio Carmen ha alcune contrazioni e, poco dopo, sente rompersi le acque. Si attiva per spostarsi in ospedale, ma capisce presto che Ismaele, il suo secondogenito, ha fretta di nascere.
Mentre sta arrivando la nonna Antonietta, quindi, viene chiamato anche il 118, che attiva immediatamente l’intervento. In pochi minuti giungono all’abitazione i soccorritori della Misericordia di San Giovanni Valdarno Andrea Sestini e Erica Palmizi, l’infermiera Claudia Balestri e il medico Biagio Vignali. Carmen è nel bagno, dove viene fatta stendere mentre tutto succede in pochi minuti. “Alla visita, avevo già sentito che la testa stava per uscire.” Racconta, ancora un po’ emozionata, l’infermiera Asl Toscana sud est Claudia Balestri.
“Ho quindi capito che non ci sarebbe stato il tempo di raggiungere l’ospedale. Con il supporto dei soccorritori della Misericordia, che hanno veramente fatto un lavoro straordinario, abbiamo quindi fatto accomodare Carmen e abbiamo iniziato ad assecondare il parto. Lei è stata bravissima e Ismaele è nato in due spinte: la prima per far uscire la testa, mentre già con la seconda era uscito completamente. Sono stati pochi minuti, ma di grande emozione, che come sempre si porta dietro anche un po’ di paura.






