HomeFerraraCronacaEster nella cucina ebraica. È un videogiocoÉ stato illustrato al Meis dagli studenti dell’Einaudi che l’hanno ideato. Un modo divertente per conoscere i piatti della tradizioneÉ stato illustrato al Meis dagli studenti dell’Einaudi che l’hanno ideato. Un modo divertente per conoscere i piatti della tradizioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciC’è Ester, a fianco si legge ’contadina’. La silhouette, maglia azzurra e gonna fino ai piedi, si muove lungo il percorso del videogioco. Insieme a lei altri pupazzetti, nelle caselle carne, latte e uova. É il videogame per scoprire la cultura ebraica e la sua cucina, è stato creato dagli studenti dell’Einaudi.

Il gioco è stato illustrato nei giorni scorsi al museo all’aperto, nel cuore del suggestivo Giardino/Labirinto del Meis. All’evento i referenti del museo, le autorità scolastiche e le istituzioni. L’ambizioso percorso didattico è stato possibile grazie a una rete di eccellenze che ha affiancato l’istituto. Fondamentale la sinergia con Fondazione Franchi di Firenze e con Italia 3D Academy di Pisa, che hanno guidato gli studenti nello sviluppo tecnico e grafico del software. Un ruolo centrale è stato svolto dal museo della shoah. Il progetto, realizzato in collaborazione con il Meis, unisce tecnologia e inclusione. Il gioco sarà su Play Store da novembre. Coniugare la valorizzazione delle diversità culturali con le più moderne tecnologie digitali. E’ il traguardo che hanno saputo tagliare gli studenti delle classi 4C, 4G e 4H dell’Einaudi, al loro fianco la prof Lidia Roboni. Gli alunni hanno portato a termine così ’Il Giardino delle domande - Meis Games’ nell’ambito del progetto Cl@sse 3.0 che si conclude al termine dell’anno scolastico 2025-2026 dopo una lunga collaborazione. Il cuore del progetto è la creazione di un vero e proprio videogame interattivo ambientato in un labirinto virtuale.