Il presidente della Regione sulla raccolta firme pro Zaia partita a Brescia e già dilagata a Bergamo "Un’ipotesi che ha grande significato. A maggior ragione, dato che il partito ha un referente per il Sud" .È "la carenza di personale infermieristico" che ha portato il San Raffaele a stipulare a novembre 2025, "dopo aver valutato più offerte e scelto la più bassa", il disgraziato appalto con la Auxilium care società cooperativa sociale con sede a Roma costato a Francesco Galli la poltrona di amministratore unico dell’Irccs dopo appena sei mesi. Questa considerazione degli ispettori dell’Agenzia di tutela della salute Metropolitana la condivide anche la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza che ha proposto e ottenuto, "insieme alla collega di Iv Lisa Noja, di dedicare la prima metà del consiglio regionale straordinario di giovedì 4 giugno alla carenza di infermieri in Lombardia. Siamo veramente in un tunnel", sottolinea Rozza.

Che ha anche ottenuto, con un accesso agli atti, il carteggio in cui l’Ats documenta un lavoro di due mesi con la nuova direzione del San Raffaele (riaffidata al predecessore di Galli) per rimettere in carreggiata i tre reparti al terzo piano dell’Iceberg (Degenza 1 - Cure avanzate, Degenza 2 - Alta intensità e Admission room, tutti collegati al pronto soccorso che in quel periodo registrava un incremento di accessi) dove il debutto di infermieri e Oss Auxilium, nel turno di notte del 5 dicembre 2025, ha causato il corto circuito raccontato nelle mail interne a cavallo di Sant’Ambrogio: personale incapace di attaccare una ventilazione non invasiva, un’infermiera che somministra in un’ora il dosaggio di un antiaritmico da dilazionare in dieci e poi scappa.