La multa di dodicimila euro appioppata dall’Ats al San Raffaele dopo due mesi di verifiche a seguito del pasticcio di Sant’Ambrogio era la massima che si potesse applicare, ha ribadito l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, riferendo alla Commissione Sanità del Pirellone sulle iniziative adottate dopo il caos al debutto degli infermieri e degli Oss della cooperativa Auxilium in tre reparti dell’Iceberg, costato la poltrona all’amministratore che li aveva ingaggiati.
Sono le sanzioni previste dalla normativa e "sono inappropriate", ha aggiunto Bertolaso, spiegando che i suoi uffici stanno lavorando "a una revisione della disciplina sanzionatoria" in direzione di "un eventuale inasprimento per le violazioni con ricadute dirette sui cittadini". Intanto la Regione aspetta la relazione degli ispettori del ministero della Salute sul San Raffaele, anche se "non ci sono arrivate nuove segnalazioni" né "sono state rilevate ulteriori criticità", ha detto il dg del Welfare Mario Melazzini.
Rimasto a rispondere all’ultima richiesta di aggiornamenti sulla relazione problematica tra la direzione e un sindacato all’Istituto dei tumori, dove sono note le tensioni tra la dg scelta da Bertolaso e il presidente voluto da FdI: l’assessore ha lasciato la commissione per partecipare proprio a un’iniziativa all’Int. "Bertolaso scappa dal confronto sulle criticità sollevate dai sindacati", attacca Nicola Di Marco dei 5 Stelle, in inedita sintonia con la presidente della Commissione Patrizia Baffi, di FdI: "Mi auguravo un intervento dell’assessore per ripristinare un clima di collaborazione e confronto". Gi.Bo.








