HomeAnconaCronacaDigestato solido nascosto nei capannoni. Due denunce e sequestro di 500 tonnellateOperazione dei carabinieri forestali: nei guai i titolari degli impianti biogas di Osimo e Polverigi.Operazione dei carabinieri forestali: nei guai i titolari degli impianti biogas di Osimo e Polverigi.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSono 500 tonnellate di presunto digestato solido quelle sequestrate dai militari del Nipaff e del Nucleo Carabinieri Forestale di Ancona a Osimo. Il materiale era stato accumulato illecitamente sia all’esterno che all’interno di un capannone agricolo, situato in un’area rurale del comune, in piena periferia. La struttura, priva di una impermeabilizzazione adeguata del fondo e di qualsiasi sistema utile per evitare la dispersione di percolato, è risultata di proprietà di un’azienda agricola con sede a Roma ma attualmente affittata da un’impresa locale.

Intorno al digestato i militari hanno notato numerose pozze di materiale organico in dispersione nel terreno con rischio di inquinamento delle matrici ambientali e della falda. La scoperta è avvenuta nel corso dell’esecuzione di operazioni delegate dalla Procura al tribunale di Ancona. I Carabinieri Forestali infatti, coadiuvati da personale Arpam, stavano eseguendo campionamenti mirati di digestato sia solido e che liquido nei pressi di due diversi impianti di produzione di biogas quando hanno rinvenuto il deposito.