C"è un paradosso silenzioso nella strategia tecnologica delle grandi organizzazioni: banche, corporate, utility, pubblica amministrazione. È il paradosso del green premium digitale: siamo disposti ad accettare che la sostenibilità ambientale abbia un costo ma facciamo fatica ad applicare la stessa logica alla sovranità di dati e intelligenza artificiale.

Eppure il principio è identico: l"indipendenza tecnologica ha un prezzo e vale la pena ragionare su quanto ci costi rimandarne il riconoscimento.Le prime stime che stiamo raccogliendo suggeriscono che intraprendere la strada di un"AI sovrana comporti un incremento di costi del 10-20% rispetto alle soluzioni standard di mercato.

Sono numeri da affinare ma sufficienti per aprire un dibattito.

Quel sovrapprezzo è composto da hardware sotto controllo diretto, data center con residenza dei dati garantita nel perimetro nazionale, software sviluppato internamente o su architetture open source governabili e da una voce spesso sottovalutata: il personale qualificato capace di governare questi sistemi.Chi governa i propri dati e algoritmi si mette in condizione di governare il proprio futuro competitivo.

Chi delega questa governance accetta una dipendenza che può rivelarsi molto costosa.