Nell’immaginario collettivo delle lettrici e lettori di fumetto del nostro paese, il fumetto giapponese, che chiamiamo per comodità manga, è generalmente seriale, spesso adolescenziale sia per tematica che per target. In anni recenti grazie all’attenzione di studiosi e fumettisti italiani, il nostro bacino commerciale e così la nostra conoscenza del comic nipponico si è notevolmente arricchita: abbiamo imparato che esistono storie autoconclusive, che molte raccontano anche storie tipiche dell’età adulta, che non tutte parlano d’amore, non tutte sono scritte da autori maschi.
In questo nuovo, almeno per noi, panorama editoriale, spicca la figura della sensei (maestra, ndr) Yamamoto Miki, che con uno stile personalissimo crea personaggi femminili in grado di mettere in discussione i precetti e le aspettative sociali, e forse non solo quelli del contesto giapponese. Dopo Sunny Sunny Ann! (Coconino, 2022) e Un figlio eccezionale (Bao Publishing, 2023), il prossimo 12 giugno uscirà How are you?, il secondo fumetto di Yamamoto Miki, in libreria per il marchio editoriale Doku di Coconino Press, diretto da Livio Tallini e Paolo La Marca, con la traduzione di Prisco Oliva. La mangaka sarà ospite del Coconino Fest (Ravenna 29 maggio-2 giugno) dove si potranno ammirare le tavole che compongono questa storia e quelle di Sunny Sunny Ann! Grazie alla traduzione di Paolo La Marca, abbiamo potuto conversare con l’autrice giapponese del suo personalissimo stile e dei temi a lei cari e di poter giudicare se non esista, tra gli altri, anche un manga femminista.








