Dimenticate il classico idraulico, il Piemonte viaggia in digitale e si affida all’Intelligenza artificiale per evitare le perdite: a Torino oltre 5mila km di tubature che portano l’acqua corrente e la distribuiscono in città sono sorvegliate dall’IA, l’Intelligenza artificiale.

È questo il punto d’arrivo di un progetto avviato nel 2023 dalla Smat, la Società metropolitana acque Torino Spa. Con un prologo: attorno al 2020 la Smat ha partecipato al progetto Callisto, finanziato dall’Unione europea, che ha portato ad un migliore accesso dei dati telerilevati e il debutto dell’IA in grado di interpretare dati sull’acqua utili, per esempio, di politiche agricole (e quindi una migliore gestione dell’irrigazione, per esempio), o monitoraggio della qualità dell’acqua.

Come l'IA rileva le perdite nelle reti idriche di Torino

L’IA rileva le reti idriche e aiuta a gestire le eventuali emergenze in tempo reale (sarebbe assurdo rinnovare interamente condutture che hanno tra i 40 e gli 80 anni di servizio all’attivo, quantomeno da un punto di vista economico per la collettività); inoltre, controlla strumenti smart per misurare portata, pressione, livelli d’acqua nei serbatoi e identifica i tratti di rete da sostituire o riabilitare, riuscendo anche a predeterminare le perdite.