Rilevazione dei consumi più frequente, e da remoto. La rete idrica di Torino entra in una nuova fase di modernizzazione grazie ad un ampio progetto di digitalizzazione promosso da Smat, gestore del servizio idrico integrato a servizio di Torino e di una ventina di Comuni, nell’ambito degli interventi finanziati dal Pnrr, il Pano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Attraverso l’Autorità d’Ambito ATO3-Torinese, ha candidato un nuovo programma articolato in due lotti, per un investimento complessivo di circa 140 milioni di euro che punta a rendere la gestione dell’acqua più efficiente, trasparente e sostenibile.

Sensori acustici, contatori smart e digitalizzazione

Il primo lotto, dal valore di 66 milioni, ha già ottenuto un finanziamento Pnrr di 50 milioni. Gli interventi prevedono l’installazione diffusa di sensori acustici per l’individuazione delle perdite, la creazione dei distretti idrici, la digitalizzazione di oltre 5 mila chilometri di rete tra Torino e la Città Metropolitana e, soprattutto, l’installazione di quasi 400 mila contatori “intelligenti”: i nuovi misuratori saranno progressivamente collegati in tempo reale ai sistemi Smat grazie ad una rete di telecomunicazione dedicata di tipo LoRaWAN.