Milano, 31 mar. (askanews) – Siti web rinnovati e digitalizzazione dei servizi di pubblica utilità, autenticazione con Spid e Cie, pagamenti digitali con PagoPA, notifiche via app, migrazione al cloud, connessione alla Piattaforma digitale nazionale dati: in quattro anni i Comuni trentini hanno trasformato in profondità il rapporto con i propri cittadini, realizzando 1.145 progetti digitali finanziati dal Pnrr per un valore complessivo di 32 milioni di euro. Un risultato definito unico in Italia per estensione e coerenza tecnologica su uno stesso territorio. L’innovazione della pubblica amministrazione locale non si ferma: il piano 2026-2028 presentato oggi al convegno ‘Innovare e digitalizzare i Comuni per rispondere ai cittadini’, organizzato da Trentino Digitale e dal Consorzio dei Comuni Trentini al Castello del Buonconsiglio di Trento, prevede ulteriori nuovi servizi strutturati per accompagnare gli enti locali su intelligenza artificiale, cybersicurezza, connettività e Agenda Digitale. Servizi concreti, operativi, progettati per non lasciare soli i Comuni davanti alle sfide tecnologiche e normative dei prossimi anni.
Il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, ha inquadrato gli interventi nel contesto di una strategia complessiva: ‘La Giunta provinciale ha creduto da subito nell’innovazione della pubblica amministrazione, sostenendo con convinzione i progetti dei comuni e della Provincia finanziati grazie ai fondi Pnrr. La digitalizzazione dei Comuni non è un obiettivo tecnico: è una scelta politica che migliora la vita dei cittadini e rafforza la coesione del nostro territorio’. Una visione condivisa dal presidente di Trentino Digitale, Paolo Girardi: ‘Oggi possiamo presentare i risultati concreti di un percorso che ha visto Trentino Digitale al fianco dei Comuni e della stessa Provincia autonoma in ogni fase della trasformazione digitale. Questo convegno non è un punto di arrivo, è un punto di partenza. I risultati raggiunti ci danno la misura di cosa siamo in grado di fare insieme. Le risorse ancora disponibili e i progetti in cantiere ci dicono che davanti a noi c’è ancora un bel percorso da fare assieme’.









