Il risparmio è il vero petrolio dell’Italia e nel 2025 l’ottima performance dei mercati azionari ha fatto sì che la ricchezza finanziaria delle famiglie italiane sia salita del 7,4% dai 6 mila miliardi di euro di fine 2024 ai 6.480 miliardi di un anno dopo, come emerge dalla fotografia sulla ricchezza finanziaria della Banca d’Italia pubblicata nella sua relazione annuale sul 2025.

Ma purtroppo molti portafogli per gran parte dell’anno sono rimasti liquidi, parcheggiati sui conti di deposito, oppure sono stati investiti in titoli di Stato, i grandi protagonisti dell’anno sostenuti dalle varie emissioni speciali dei Btp che il governo italiano ha riservato al retail.

E così molti risparmiatori hanno perso l’occasione di cavalcare il rally delle borse che peraltro sta continuando.

La sicurezza informatica e l"impatto dell"intelligenza artificiale Accanto a quest’andamento positivo del risparmio c’è un’altra faccia della medaglia che la relazione del governatore Fabio Panetta quest’anno ha messo bene in evidenza, quella della sicurezza informatica dopo che il nuovo modello di intelligenza artificiale del gruppo Usa Anthropic ha fatto suonare i campanelli d"allarme nelle banche di tutta Europa perché in grado di metterne in luce le debolezze, creando agitazione anche tra i funzionari della Bce.