Nel settore bancario l'adozione dell'intelligenza artificiale è ormai una realtà e i benefici attesi sono molti, ma ci sono anche rischi.

Ne è convinto Gian Luca Trequattrini, segretario del direttorio della Banca d'Italia che nel suo intervento al congresso nazionale della First Cisl ha assicurato che via Nazionale resta vigile per assicurare che i cambiamenti non compromettano la stabilità del sistema finanziario. In un discorso su 'Tecnologia e disuguaglianze: l'intelligenza artificiale nel mondo del lavoro e della finanza' ha sottolineato che "La Banca d'Italia segue con attenzione l'evoluzione del mercato, accompagnando e, ove possibile, anticipando gli effetti dei cambiamenti.

L'obiettivo è garantire, senza soffocarla, che l'innovazione non comprometta la stabilità del sistema finanziario; a tal fine, l'azione della Vigilanza è volta a comprendere e monitorare le soluzioni tecnologiche promuovendo l'adozione di presidi di controllo adeguati da parte degli intermediari". Secondo Trequattrini, "l'intelligenza artificiale e le sue prospettive di utilizzo sempre più pervasivo possono divenire per l'industria finanziaria una sorta di spartiacque storico, coinvolgendo la funzione strategica e quella di gestione, le attività di business e le risorse umane, fino alla gestione dei rischi e ai controlli interni".