Caricamento player
Durante il consiglio comunale di mercoledì scorso il sindaco leghista di Ferrara, Alan Fabbri, si è avvicinato in silenzio ai banchi dei consiglieri di opposizione e ha lasciato un foglio che riportava una vecchia notizia sulle vicende giudiziarie del figlio di uno di loro, l’avvocato Fabio Anselmo. È un gesto che Anselmo e i colleghi di opposizione hanno interpretato come intimidatorio, anche perché non è successo durante un consiglio comunale qualsiasi. In aula si stava discutendo una mozione di sfiducia presentata proprio da Anselmo contro Fabbri, dopo che il sindaco era stato coinvolto in un incidente stradale insieme all’assessora Francesca Savini. Savini guidava l’auto, era risultata positiva all’alcoltest e si era poi dimessa, Fabbri invece no.
L’incidente era avvenuto la sera di lunedì 4 maggio a Sermide e Felonica, comune del mantovano poco distante da Ferrara. L’auto era finita fuori strada e si era ribaltata in un campo. Né Fabbri né Savini erano rimasti feriti in modo grave, ma l’assessora era stata trovata con un tasso alcolemico (cioè una concentrazione di alcol nel sangue) superiore a 1,5 grammi per litro, il triplo del limite massimo consentito per guidare. Savini era stata denunciata per guida in stato di ebbrezza e le era stata ritirata la patente.









