OpenAI ha pubblicato un Frontier Governance Framework, un documento in cui spiega come identifica, misura e mitiga i rischi dei modelli di frontiera, cioè quelli con capacità tali da poter produrre danni su larga scala. Il testo nasce con un obiettivo preciso: mostrare come l’azienda intenda allinearsi ai nuovi obblighi normativi che stanno prendendo forma in due aree chiave, l’Unione europea e la California. Per il mercato dell’intelligenza artificiale non è un dettaglio tecnico. È un passaggio che tocca costi, tempi di rilascio, responsabilità aziendali e rapporto con i regolatori.Nel documento, OpenAI collega esplicitamente il framework a due riferimenti normativi. Il primo è il General-Purpose AI Code of Practice dell’Unione europea, pubblicato dalla Commissione europea il 10 luglio 2025 come strumento volontario per aiutare i fornitori di modelli general purpose a dimostrare la conformità all’AI Act.Il secondo è la legge californiana SB 53, la Transparency in Frontier Artificial Intelligence Act, firmata dal governatore Gavin Newsom il 29 settembre 2025. In entrambi i casi il punto non è soltanto la trasparenza: è la standardizzazione delle procedure con cui un laboratorio deve dimostrare di avere valutato i rischi prima e dopo il rilascio di un modello.Indice degli argomenti:
OpenAI, il framework sui rischi che ridisegna il mercato AI - AI4Business
OpenAI pubblica il framework sui rischi dei modelli avanzati: regole, costi di compliance e impatto su Ue e California










