Il Regolamento (UE) 2024/1689, noto come EU AI Act, è entrato in vigore il primo agosto 2024. È il primo quadro normativo europeo organico e vincolante per l’intelligenza artificiale (IA) e introduce un modello di compliance basato sul rischio (risk-based approach).Per le aziende, ciò comporta regole chiare su cosa è consentito, cosa è vietato e quali requisiti rispettare, con l’obiettivo di rendere l’IA sicura, trasparente e affidabile. Proprio come il GDPR, nel 2018, l’AI Act è destinato a diventare uno standard di riferimento internazionale.L’EU AI Act non è solo un adempimento. Nel quadro della sovranità digitale europea è anche una leva politica e industriale con cui l’UE rafforza la propria autonomia tecnologica rispetto agli ecosistemi dominanti di Stati Uniti e Cina. Inoltre, essere conformi ai principi e agli obblighi dell’AI Act aiuta a posizionarsi nella catena del valore europea: facilita l’accesso a gare pubbliche, finanziamenti UE e partnership con grandi aziende che richiedono ai fornitori standard di governance e responsabilità sull’IA.Ancora, l’AI Act ha anche un campo di applicazione extraterritoriale: si applica ai fornitori che immettono sistemi di IA sul mercato europeo, ai deployer (le organizzazioni che usano l’IA nei propri processi) stabiliti nell’UE e anche a soggetti extra‑UE quando i loro sistemi producono effetti su persone in Europa.Ne consegue che le PMI italiane — spesso inserite in filiere transnazionali — non possono considerarsi escluse: sia che acquistino soluzioni di IA, sia che sviluppino moduli proprietari, devono chiarire ruoli e responsabilità (fornitore/deployer) e adottare misure di conformità fin dalle fasi di selezione, integrazione e utilizzo dei sistemi.Indice degli argomenti
Eu AI Act in azienda: conformità e vantaggio - Agenda Digitale
L’EU AI Act introduce obblighi, scadenze e sanzioni per fornitori e utilizzatori di sistemi di intelligenza artificiale. Le imprese italiane devono mappare gli strumenti in uso, classificare i rischi, formare il personale e trasformare la conformità in leva competitiva








