di
Ersilia Gillio
L'ex consigliere regionale ed ex sindaco di Baronissi e il legame con la pasticciera di Roccadaspide: «Eravamo amici da piccoli, fare dolci era una passione. Ogni volta che sono stato eletto li portava e io li adoravo»
«Ancora non riesco a capire come possa essere accaduto. Nei sei giorni passati tra l'ncidente e il suo drammatico gesto, ho contattato quotidianamente il marito di Maria Carmela. Nino, la sera prima che lei si lanciasse nel vuoto, era molto ottimista. Mi ha detto che finalmente Maria Carmela era riuscita a sedersi, era lucida, aveva aperto gli occhi e vedeva bene. Bisognerà sicuramente capire cosa è successo, ma questo non ci riporterà indietro Maria Carmela. E' una tragedia immane per la sua famiglia e per tutti noi». Gianfranco Valiante, ex consigliere regionale della Campania e già sindaco di Baronissi, era amico fin dall'infanzia con Maria Carmela D'Angelo, la pasticciera di Roccadaspide che si è tolta la vita lanciandosi dalla finestra dell'ospedale Cardarelli di Napoli, dove era ricoverata a seguito di un incidente nel suo laboratorio dolciario, travolta dal fuoco e dall'olio bollente della sua friggitrice.
Eravate amici fin da bambini.«La conoscevo praticamente da quando era piccola. I miei nonni erano di Roccadaspide e io frequentavo sempre il paese dove trascorrevo tutti i periodi di vacanza».









