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Rimini, 25 maggio 2025 – Parole di rabbia nei confronti dell’ex amica e vicina di casa, Manuela Bianchi. Ma anche presunte ‘imbeccate’ al marito, Louis Dassilva, con indicazioni su cosa dichiarare ai giornalisti e, forse, anche agli inquirenti. Sarebbero questi i contenuti degli appunti scritti da Valeria Bartolucci, la moglie del 35enne senegalese in carcere per l’omicidio di Pierina Paganelli, confluiti nel fascicolo d’indagine sul delitto di via del Ciclamino.

Un block-notes pieno di annotazioni e alcuni foglietti sparsi, sequestrati dagli investigatori della squadra mobile di Rimini nel luglio dell’anno scorso, quando la polizia si presentò alla porta di Dassilva per dare esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Tra i messaggi finiti sotto la lente di ingrandimento, ve n’è uno destinato a Louis, in cui Valeria sfoga tutta la sua amarezza per la scoperta della relazione clandestina del marito con Manuela Bianchi.

“Oggi mi hai spezzato il cuore per la seconda volta. Senza motivo. Non lo meritavo”. Nel block-notes sono poi presenti una serie di domande accanto alle quali Valeria avrebbe annotato delle potenziali risposte: un modo, sospettano gli investigatori, per suggerire al marito quali dichiarazioni rilasciare ai tanti giornalisti che in quel periodo assediavano via del Ciclamino e forse - questo non è da escludere - in vista di una futura convocazione in Procura. Suggerimenti che Valeria avrebbe preferito mettere nero su bianco, in forma scritta, forse per timore di eventuali intercettazioni ambientali.