Cadelbosco Sopra (Reggio Emilia), 29 maggio 2026 - Sciopero alla ditta Cobo a Cadelbosco Sopra, realtà industriale che fa parte del Gruppo bresciano Cobo. I dipendenti hanno incrociato le braccia con un presidio davanti ai cancelli dell’azienda di via Tasso per questioni legate al contratto aziendale. La Fiom Cgil contesta il mancato rinnovo del contratto aziendale da parte della proprietà, ormai scaduto da due anni a mezzo. Sono state effettuate 40 ore di sciopero per cercare di arrivare alla soluzione della vertenza. Stefano Baisi, della Fiom, spiega come alla Cobo negli ultimi decenni siano stati rinnovati i contratti senza problemi e non si capisce l’attuale comportamento della proprietà. E segnala come nel 2024 i lavoratori abbiano fatto decine di ore di cassa integrazione, “ma con l’azienda che ha comunque chiuso il bilancio con un milione e mezzo di utile netto”. La Cobo di Cadelbosco ha quasi trecento dipendenti che progettano, sviluppano, producono e commercializzano componenti, come sedili e volanti, per i maggiori produttori mondiali di trattori, e componenti per il mondo automotive e motocicli, come Ducati Motori. La ripresa degli scioperi dentro l’azienda, a detta dei sindacati, “ha lo scopo di richiamare l’attenzione della proprietà. Si chiede solamente di stabilire un nuovo contratto senza peggiorare i diritti attuali e definendo un premio per i dipendenti”.
Cadelbosco, alla Cobo sciopero per il contratto aziendale
La Fiom chiede il rinnovo dell'accordo scaduto da due anni e mezzo







