HomeFirenzeCronacaGarofalo, presidio dei lavoratori: "Appalti al ribasso, adesso basta"Protesta di fronte ai cancelli della ditta. Il sindacato: "Non si vogliono garantire gli attuali livelli occupazionali"A indire la protesta il sindacato Sudd CobasRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Pier Francesco NestiPresidio ieri mattina alla Garofalo, azienda con sede in via del Biancospino e che produce cassette e accessori plastici per alcune catene come Obi e Le Roy Merlin e vari supermercati. A indire la protesta il sindacato Sudd Cobas, che ha denunciato un improvviso cambio d’appalto, fatto proprio dopo la regolarizzazione dei lavoratori. In totale nove dipendenti, italiani e stranieri, originari del Pakistan, della Nigeria e del Marocco, e che imballano e preparano gli ordini destinati ai negozi.
I sindacati non ci stanno: "Dobbiamo dire basta agli appalti al ribasso usati come mezzo per mantenere i lavoratori nella precarietà". "Alla Garofalo - spiega la coordinatrice dei Sudd Cobas, Sarah Gaudiero - sono stati impiegati per anni dentro un sistema di continui cambi di appalto, utilizzati come mezzo per abbassare il costo del lavoro tramite l’applicazione di Ccnl ‘poveri’, come il multiservizi pulizie o addirittura con contratti ‘pirata’. Inoltre, con l’ultimo cambio appalto si erano ritrovati con dei contratti a tempo determinato dopo molti anni di servizio, per alcuni addirittura venti".








