Spetterà agli eletti del Consiglio comunale sciogliere la fondazione «Agrigento 2025», l'ente nato per gestire la Capitale italiana della cultura. L'ultima seduta consiliare si è conclusa con una votazione infruttuosa che ha congelato l’intero iter amministrativo.A metà marzo scorso, la fondazione è stata sciolta dall’assemblea dei soci che ha preso atto «del raggiungimento di tutti gli scopi per la quale era stata creata e dell’inutilità del suo mantenimento».Nel corso dell’assemblea è stato messo in evidenza un disavanzo di quasi 600 mila euro. Al momento della trattazione, sotto la presidenza di Giovanni Civiltà, in aula c'erano 14 consiglieri, 10 gli assenti.