«Abbiamo la necessità di spiegare a tutto il campo progressista siciliano come si fa a vincere le elezioni regionali». Così Mirello Crisafulli dal palco ieri sera in una piazza gremita per festeggiare la vittoria elettorale, indicando nella provincia di Enna «una macchia rossa in tutto il meridione d’Italia» il modello da replicare. Un’indicazione che l'ex senatore e ora sindaco ha tradotto immediatamente in un incarico preciso a Fabio Venezia, deputato all’Ars e assessore nella sua giunta comunale, «affidandogli» il compito di guidare lo schieramento alternativo al centrodestra. «Toccherà a te guidare lo schieramento alternativo a questo governo della Regione Siciliana», ha affermato pubblicamente dal palco del comizio.

«Le elezioni amministrative in Sicilia hanno dimostrato che la destra è al lumicino, ha il fiato grosso, non è capace di produrre nulla - il messaggio di Crisafulli - Saremo la forza promotrice e garante per il futuro della Sicilia, per il futuro del riscatto delle nostre popolazioni. Ci sono decine, se non centinaia, di sindaci del mio schieramento che sono pronti a scendere in campo a darci una mano per determinare questa svolta necessaria nella politica regionale e nella politica progressista».