L’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana si è riunita a Città del Messico: “L’America Latina è un continente ricchissimo di minerali e di materie prime critiche che abbiamo colpevolmente abbandonato alla penetrazione cinese. Ma per noi è fondamentale realizzare catene del valore con nazioni amiche per reggere la sfida delle due transizioni europee”. Intervista al capodelegazione FdI al Parlamento europeo, vicepresidente dell’assemblea interparlamentare EuroLat, Carlo Fidanza
L’esempio del regime cubano ci dimostra che quel modello è fallito e ora è tempo per i conservatori di costruire l’alternativa. Risponde a Formiche.net da Città del Messico Carlo Fidanza, capodelegazione FdI al Parlamento europeo, vicepresidente dell’assemblea interparlamentare EuroLat e vicepresidente del partito meloniano di Ecr, per fare un bilancio di Eurolat, la speciale assise che da 20 anni cura le relazioni con l’altro versante dell’Atlantico, sponda sud. L’occasione si rivela utile per fare il punto sulla situazione politica in America Latina, dove i partiti conservatori avanzano praticamente ovunque, e per analizzare lo stato dell’arte degli accordi come il Mercosur.
Vent’anni di Eurolat: che bilancio fare, soprattutto alla luce della collaborazione tra Ecr e latinoamerica e delle frequenti visite di quei leader a Palazzo Chigi?












