Bosch Motorsport ha scelto la prestigiosa cornice della 24 Ore di Le Mans per presentare l'evoluzione del suo sistema di propulsione alternativo, sviluppato in collaborazione con Maserati e Ligier Automotive. Al centro del progetto si colloca un innovativo motore a combustione alimentato a idrogeno, che promette prestazioni elevate e un ridotto impatto ambientale.

Ingegneria avanzata La base tecnica di questa trasformazione è il motore a benzina Nettuno di Maserati, un propulsore biturbo da 6 cilindri e 3 litri di cilindrata, dotato di lubrificazione a carter secco. Gli ingegneri di Bosch Engineering hanno mantenuto l'architettura originale della testa del cilindro e del turbocompressore, concentrando le modifiche sui pistoni, che sono stati ridisegnati in modo da ottenere un minore rapporto di compressione, al fine di garantire maggiore potenza agli alti regimi. Il sistema di iniezione combinata originario è stato sostituito con una moderna iniezione diretta di idrogeno by Bosch. Grazie a queste ottimizzazioni, il motore eroga una potenza di circa 480 kW (653 CV) e una coppia di 880 Nm nella sua configurazione da gara.

Una collaborazione strategica Il veicolo dimostrativo che porta in pista questa tecnologia è la Ligier JS2 RH2, un prototipo nato dalla partnership siglata nel 2021 tra Bosch Engineering e Ligier Automotive. Il debutto ufficiale della vettura è avvenuto nel giugno 2023 proprio sul tracciato di Le Mans e, da quel momento, i test di sviluppo non si sono mai fermati. Il veicolo e la sua unità motrice hanno completato quasi 8.000 chilometri di prove su pista, affrontando svariate condizioni meteorologiche senza far registrare alcun problema tecnico. Questo percorso di affinamento costante ha permesso di incrementare la coppia e la potenza complessiva, ponendo le basi per future applicazioni commerciali.