Prosegue e si rafforza l'impegno di Bosch Motorsport per far crescere la sostenibilità delle vetture da competizione e, in particolare, di quelle che gareggiano nella 24 Ore di Le Mans. La soluzione dell'impiego dell'idrogeno come carburante - pur se non ancora ammessa dal regolamento della celebre prova di durata - scende in pista come 'dimostratore' anche quest'anno, in una versione ancora migliorata della berlinetta realizzata allo scopo da Ligier Automotive e dotata in questo caso del motore Maserati Nettuno V6 modificato per funzionare con H2 gassoso.
L'auto compirà un giro dimostrativo sulla pista di Le Mans sabato 13 giugno. «Per trasformare in realtà una visione come quella di un'auto da corsa a idrogeno - ha dichiarato Ingo Mauel, head of Bosch Motorsport - serve un team composto da elementi eccellenti. La nostra partnership strategica con Ligier Automotive costituisce la base su cui sviluppare e testare il veicolo e si completa ora con la collaborazione con Maserati». E alludendo alle caratteristiche di eccellenza del V6 3.0 biturbo, impiegato in diversi modelli di punta della Maserati, Mauel ha sottolineato che «la Casa del Tridente fornisce un punto di partenza privilegiato per il motore. Questa sinergia di competenze è la chiave per portare più rapidamente sulla strada prestazioni sostenibili».






