Il presidente Trump ha bloccato all’ultimo minuto un ordine esecutivo sull’IA, rivelando profonde divisioni alla Casa Bianca tra chi spinge per una deregulation pro-industria, i falchi della sicurezza e una linea intermedia di supervisione volontaria da parte delle aziende tech. L’articolo di Politico.

Un articolo di Politico uscito ieri ricostruisce con notevole dettaglio uno dei momenti più significativi e caotici della politica tecnologica dell’amministrazione Trump: la decisione improvvisa del presidente, il 21 maggio, di bloccare all’ultimo minuto la firma di un ordine esecutivo sull’IA.

Questo episodio non solo ha fatto saltare un provvedimento che era stato preparato per mesi, ma ha anche portato allo scoperto le profonde divisioni esistenti all’interno della West Wing su come affrontare una tecnologia cruciale.

Basato principalmente sulle testimonianze di due alti funzionari della Casa Bianca, che hanno parlato in forma anonima per poter discutere dinamiche interne delicate, e di un’altra fonte vicina all’amministrazione, il pezzo offre un quadro vivido delle diverse fazioni in campo e delle ragioni che hanno portato a un rinvio che, secondo le stesse fonti, non equivale a una cancellazione definitiva.