HomePesaroCronacaLa memoria nasce fra le tombe. Gli studenti creano un percorso per far conoscere i pesaresi illustriI ragazzi della Leopardi hanno realizzato una mappa delle sepolture monumentali al cimitero centrale: il luogo diventa così un patrimonio di racconti, fruibile anche a scopo turistico. Sopralluogo con i ciceroni.I ragazzi della Leopardi hanno realizzato una mappa delle sepolture monumentali al cimitero centrale: il luogo diventa così un patrimonio di racconti, fruibile anche a scopo turistico. Sopralluogo con i ciceroni.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAll’ombra dei cipressi e dentro l’urne... capisci il tuo passato. Imbucare il viale del cimitero, guardarsi intorno, perché soffermandosi davanti alle tombe che hanno segnato la storia della città e non solo "uno comprende il presente ed anche il futuro". Questo concetto è stato ribadito sia dal presidente dell’Aspes Luca Pieri ed anche dal sindaco Andrea Biancani che davanti alla chiesa di San Decenzio, accompagnati da mezza giunta e circondati dagli alunni della scuola media Leopardi, con tutti gli insegnanti, hanno battuto su questo tasto: avere memoria. Un grande raduno per un lavoro, quello fatto dagli studenti della Leopardi, che mette in fila uno dietro l’altro i grandi di questa città. Le famose tombe di famiglia che nella maggior parte sono dislocate alla destra e alla sinistra, lungo il vialetto che porta fino alla chiesa di San Decenzio. Chiesa con un particolare: non si può visitare la cripta con colonnati anche di epoca romana e labili tracce di affreschi "perché la gente andava di sotto e ci faceva i bisogni. Di tutti i tipi. Abbiamo dovuta chiuderla e l’apriamo solo su richiesta per le visite", racconta Alberto Norbiato. Insomma dalle stelle del progetto delle tombe degli uomini illustri, alle stalle della maleducazione.