Il 67enne Franco Pinto è stato condannato a cinque anni e quattro mesi di reclusione. Secondo l’accusa, dal 1998 avrebbe estorto denaro al presentatore televisivo Francesco Occhiuzzi. Il procedimento si è chiuso in primo grado davanti al Gup distrettuale di Catanzaro. Pinto era imputato per una presunta attività usuraria maturata nel tempo attorno a un prestito iniziale di dieci milioni di lire.La decisione è arrivata ieri sera. La Procura Distrettuale aveva chiesto una pena più severa: otto anni e otto mesi di carcere. Il procedimento nasce dall’inchiesta coordinata dalla Procura di Paola, guidata dal procuratore Domenico Fiordalisi, e sviluppata dagli uomini della Guardia di finanza, che hanno ricostruito una lunga sequenza di versamenti, richieste di denaro, pressioni e presunte intimidazioni. Poi la stessa è passata alla Dda. Nel 1998 Francesco Occhiuzzi, impegnato nell’organizzazione di una serie di eventi e manifestazioni, si sarebbe trovato in difficoltà economiche per la mancanza delle necessarie coperture bancarie. In quel contesto Franco Pinto si sarebbe offerto di prestargli dieci milioni di lire, una somma che inizialmente avrebbe dovuto rappresentare un sostegno temporaneo per consentire al presentatore di portare avanti la propria attività lavorativa. Con il trascorrere degli anni, però, quel debito avrebbe assunto proporzioni enormi.
Cetraro, estorsione a conduttore tv: Pinto condannato a 5 anni e 4 mesi
Per la restituzione di un prestito di dieci milioni dell’ex divisa monetaria erogato nel 1998 il 67enne avrebbe preteso interessi altissimi. Incassato circa un milione e mezzo di euro in 26 anni







