Il preposto di Barga, monsignor Maurizio Stefanini, illustra il cantiere all’interno del Duomo di Barga che porterà al recupero della terracotta di Andrea Della RobbiaIn Duomo, con il posizionamento delle impalcature, sono iniziati lavori di restauro di una delle preziose terrecotte robbiane che si trova nella Cappella del Santissimo. Si tratta dell’Adorazione di Gesù Bambino, opera dell’anno 1490 circa, attribuita ad Andrea della Robbia. La terracotta purtroppo è minacciata da alcune infiltrazioni di acqua piovana provenienti dalla finestra che sovrasta questa opera d’arte e da qui la necessità di un intervento risolutivo sia per eliminare le infiltrazioni che per restaurare la terracotta. L’operazione, come ha spiegato il proposto di Barga monsignor Stefano Serafini, è stata autorizzata dalla Soprintendenza ed ha preso il via in questi giorni. A sostenere economicamente l’intervento, che costerà circa 10000 euro, in primis la Fondazione CRL, ma c’è anche il contributo del Lions Club Garfagnana; che coordina insieme alla Parrocchia di Barga, anche la gestione di tutta l’operazione e l’iter tecnico e burocratico.

Il problema dell’infiltrazione sarà il primo ad essere risolto; verrà realizzata una controfinestra esterna, a quella già presente. Fatta questa operazione si procederà al restauro della terracotta; operazione complessiva che si spera di poter completare nel giro di un paio di mesi. Per la partte tecnica stanno collaborando Camillo Poggi, Giovanni Nieri, Loreno Bertolacci e per la parrocchia Marcello Bernardini. Questo intervento prende il via circa tre anni fa, all’epoca in cui era presidente del Lions Club Garfagnana Maurizio Lunardi che recepì la necessità di intervenire sul restauro dell’opera espressa dal proposto di Barga. Il restauro sarà eseguito da Massimo Moretti mentre per le parti edili interverranno le ditte All service di Ghivizzano, Coema di Castelnuovo e GS Tarthori di Ghivizzano e per la realizzazione della struttura della finestra in ferro il fabbro Renato Bernardi. Tra le varie realtà che hanno collaborato all’operazione anche il sostegno di Venti d’Arte APS e all’importante contributo della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana (BVLG) di Gallicano appartenente al circuito del Credito cooperativo.