HomeRavennaCronaca’Furzena’, la scommessa è vintaLa rosticceria di Russi aperta quattro anni fa. La titolare: "Abbiamo resistito a epidemia e caro bollette"Irene Bernabini, titolare della ’Furzena’ a Russi (Foto Stefano Tedioli)Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciQuattro anni fa, nel cuore di Russi, apriva i battenti Furzena – forchetta in dialetto romagnolo – la rosticceria di corso Farini nata dall’intuizione di Irene Bernabini. Laureata in Economia del turismo, con diplomi da sommelier e direttrice di ristorante, Irene aveva deciso di scommettere sul ‘mangiare di una volta’ per colmare un vuoto nella sua città.
Oggi, a quattro anni dall’inaugurazione, quella scommessa può dirsi ampiamente vinta, nonostante un percorso tutt’altro che in discesa. Tracciare un bilancio non è semplice se si guardano le sfide macroeconomiche degli ultimi tempi. Eppure la titolare non perde il sorriso: "Nonostante tre guerre, due alluvioni e il caro bollette, noi ci siamo ancora. Oggi la gente ha meno disponibilità economica e i costi di gestione continuano ad aumentare, ma la nostra forza resta il fatto che facciamo tutto in famiglia". Una resistenza, quella di Furzena, che si poggia sulla fedeltà dei clienti: "La mia gioia più grande sono i bambini. Quando mi incontrano per strada mi salutano chiamandomi la ‘dada dei cappelletti o delle lasagne’".







