Resta intatto il provvedimento Antitrust che ha tracciato le linee guida per l"ingresso dell"operatore francese Sncf Voyages nell"alta velocità italiana.
Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, l"Autorità di Regolazione dei Trasporti (Art) avrebbe deciso di ritirare la richiesta di sospensiva presentata al Tar del Lazio dopo un"udienza in camera di consiglio che si è svolta mercoledì.
La partita rimane, quindi, incentrata sullo schema dell"Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), che prevede l"assegnazione a Sncf di 18 tratte sulla rete italiana da settembre 2027.
Prosegue in parallelo il processo di riforma delle regole di accesso all"infrastruttura ferroviaria, avviato ad aprile dall"Art con una consultazione pubblica sul tema.La vicenda è arrivata al Tar perché l"Art lamentava un"ingerenza dell"Antitrust nella sua sfera di competenza: secondo l"authority, l"Agcm sarebbe intervenuta «senza che siano state effettuate le necessarie analisi di impatto tecnico, economico e regolatorio e siano state considerate le possibili ricadute sugli equilibri complessivi del sistema ferroviario, anche alla luce delle attuali criticità infrastrutturali e della saturazione di alcune tratte della rete», come comunicato da Art una decina di giorni fa.L"ingresso di Sncf in Italia deve passare ora dall"individuazione di siti idonei alla manutenzione dei treni.






