Svolta per l’alta velocità ferroviaria italiana, che agli operatori storici Trenitalia (Fs) e Italo vedrà, dal prossimo anno, affiancarsi un terzo operatore: Sncf, le ferrovie statali francesi con il nuovo Tgv M a due piani. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm), con un comunicato pubblicato sul proprio sito, informa di aver accettato e reso vincolanti gli impegni presentati da Rete ferroviaria italiana (Rfi, società del gruppo Fs) nell’ambito del procedimento sugli ostacoli all’accesso al mercato del trasporto ferroviario. Una decisione che segna un passaggio decisivo per il mercato ferroviario alta velocità, poiché promuove una maggiore concorrenza grazie all’ingresso di un terzo operatore e apre nuove opportunità per migliorare servizi, qualità e competitività a beneficio dei passeggeri. L’istruttoria, avviata a marzo 2025 per accertare un presunto abuso di posizione dominante ai sensi dell’articolo 102 TFUE (il trattato di funzionamento dell’Unione europea), ha riguardato le modalità di assegnazione della capacità sulla rete alta velocità da parte di Rfi, ritenute potenzialmente idonee ad ostacolare l’accesso all’infrastruttura ferroviaria nazionale e, quindi, l’ingresso di nuovi operatori nel mercato del trasporto passeggeri alta velocità. Gli impegni ora approvati introducono cambiamenti significativi.