HomeMilanoCronacaAddio alle rette, ecco la svolta del Setti Carraro: Città Metropolitana pagherà utenze e manutenzioneGiorgio Ragusa, rettore dell’Educandato di Milano, spiega la novità dall’anno scolastico 2026/27: “Divieto di smartwatch e pc all’intervallo. Servono interazioni vere, non via chat”Giorgio Ragusa, rettore dell’EducandatoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 29 maggio 2026 – Rette addio all’Educandato Statale Setti Carraro di Milano: “È stata firmata una convenzione con la Città Metropolitana che ora paga le spese per le utenze e la manutenzione, prima a carico della scuola”. Giorgio Ragusa, rettore dell’Educandato, spiega la novità dall’anno scolastico 2026/27.
Mensa e normative
La retta per il semiconvitto inizialmente ammontava a circa duemila euro e comprendeva utenze, manutenzione e mensa; quest’anno è scesa a 1.100 euro e comprendeva solo la mensa. Che si è deciso di affidare a una ditta esterna: “La gestirà, sempre cucinando in loco, e sarà aperta anche agli alunni non semiconvittori: non ci sarà più un costo forfetizzato ma si pagheranno solo i pasti effettivamente consumati”.
Al momento la parte di convitto vera e propria è sospesa in attesa dei lavori per adeguarla alla normativa anti-incendio. “L’idea è di riaprire la parte residenziale, sicuramente non da questo settembre, ma speriamo per il prossimo – continua Ragusa –. Sarebbe molto utile per tante famiglie che frequentano anche le accademie di danza di Milano o il conservatorio, che al momento si appoggiano su alloggi privati”. Nel frattempo continuano i lavori di restauro della facciata di via Passione, che sarà anche illuminata.







