HomeMilanoCronacaStop ai servizi extrascolastici. Il Comune: "Pochi piccoli iscritti". Ma sui social scoppia la protestaSettimo Milanese, l’amministrazione ha deciso di non rinnovare la convenzione per gli spazi Terraluna e CiPi. Piovono commenti negativi: "Erano un punto riferimento. Il futuro dei bambini non si chiude".Lo striscione comparso davanti al Comune di SettimoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUno striscione di protesta che recita "Comune: il futuro dei bambini non si chiude" e un’animata discussione sui social. La decisione del Comune di Settimo di chiudere gli spazi Terraluna e CiPi, due servizi extrascolastici per bambini da 0 a 3 anni e le loro famiglie, non piace. La convenzione con la cooperativa che gestisce i due servizi nello spazio di piazza Degli Eroi scade a fine mese e non sarà rinnovata. Motivo? Troppi pochi bambini che frequentano il servizio e troppi costi per l’amministrazione comunale. "Una situazione che non ci consente più di finanziare e sostenere economicamente un servizio che perlopiù si rivolgeva a bambini residenti nei comuni vicini - dichiara il sindaco Fabio Rubagotti - Non è stata una scelta facile, né tantomeno presa alla leggera, perché riconosciamo il ruolo che quel servizio ha svolto per tante famiglie. Ma nel momento in cui il servizio diventa scarsamente utilizzato, per le ragioni più svariate, dai nostri piccoli cittadini, è dovere di un’amministrazione ripensare a come utilizzare uno spazio che in primo luogo deve essere vissuto dai cittadini di Settimo Milanese".