HomeAnconaCronaca"Un mondo a colori" riavrà la vecchia sedeL’assessore Serafini: "Servizio in continuità grazie a un ampliamento accanto allo spazio provvisorio". L’opposizione: "32 disabili in 140 mq"Un «Mondo a colori» ancora in bilicoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo le proteste delle famiglie, sfociate nei giorni scorsi anche in un corteo con striscioni alla mano, la giunta promette di ristrutturare la vecchia sede, un progetto di ampliamento di servizi che però richiederà anni. E bussa alle porte della Regione. Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità l’avvio della ‘fase due’ del percorso per "Un Mondo a Colori", il centro diurno dedicato alle persone con disabilità. Il voto favorevole di maggioranza e minoranza segna l’avvio del piano per il recupero e il riutilizzo della sede storica di via Aldo Moro, con l’obiettivo di aumentare il numero di posti e potenziare le attività sul territorio.

La vicenda ha avuto inizio a febbraio, quando una verifica tecnica ha evidenziato la perdita dei requisiti di vulnerabilità sismica dell’immobile storico, rendendo inevitabile il trasferimento degli utenti. Per garantire la continuità assistenziale, il Comune ha individuato uno spazio provvisorio presso la struttura ‘C’era l’Acca’. Parallelamente, l’ente ha stanziato 663mila euro, a cui si aggiunge un contributo dell’Unione Montana di 150mila per realizzare un ampliamento strutturale accanto allo spazio transitorio attuale, mossa necessaria a garantire l’erogazione del servizio per i 24 posti autorizzati e a restituire parte dei locali alla struttura ospitante.