Cia Sud Sardegna.29 maggio 2026 alle 00:30

Se le tendenze attuali non verranno invertite con urgenza, il vero problema del prossimo futuro non sarà il valore di mercato del grano, ma l’assoluta mancanza di agricoltori disposti a seminarlo. Il grido d'allarme arriva dalla Cia Cagliari Sud Sardegna, che fotografa una realtà al collasso per le campagne isolane, con particolare sofferenza nel Medio Campidano. L’estinzione della coltura del grano accentua lo spopolamento di interi territori e la tenuta delle aree rurali: senza attività economiche e servizi diventa inesorabile anche la scomparsa di intere comunità.

Le perdite arrivano a toccare i 360 euro per ettaro. L'analisi economica basata sui dati ufficiali Ismea evidenzia un divario insostenibile tra costi vivi e remunerazione. Venerdì 5 giugno alle 17, nei locali Exma a Serrenti, è in programma un'assemblea aperta alla società civile, ai produttori, agli amministratori del territorio a cui parteciperà l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus. L'incontro segnerà l'avvio ufficiale di una forte e determinata mobilitazione sindacale a tutela della dignità e della sopravvivenza economica delle imprese agricole isolane.

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