HomeLuccaCronacaIl prezzo della crisi in Medio Oriente, agricoltori in ginocchioColdiretti lancia l’allarme per le conseguenze del conflitto in Iran. La presidente Cesani: “Si teme l’effetto valanga su filiere agricole”La Coldiretti lancia l’allarme per il rincaro dei costi in agricolturaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLucca, 24 maggio 2026 – La crisi in Medio Oriente con la chiusura dello Stretto di Hormuz, sta avendo ripercussioni anche sulle filiere agricole. Coldiretti Toscana parla di aumenti dei costi a ettaro di 250 euro. Lo stesso grano, infatti, costa il 30% in più e una cassetta di pesce il 50%. Lo dice senza mezzi termini la presidente di Coldiretti Toscana Letizia Cesani: “Agricoltori e pescatori pagano il prezzo della crisi”.
Oltre a quello umano, infatti, il tributo in termini economici è devastante, perdipiù in una filiera – come quella agricola – già soggetta a variabili che rappresentano per contadini e imprenditori agricoli imprevedibili vulnus: tra tutti l’andamento di un clima impazzito. Effetto valanga, dunque, che non risparmia nessun territorio, Lucchesia compresa. E nel comparto allevamento le cose non vanno meglio. Si calcola un rincaro di 3.600 euro al mese.








