Fisco.29 maggio 2026 alle 00:30Da gennaio ne sono stati battuti 115 milioni in più: emersi 5,3 miliardi di euro

Boom di scontrini e l'emersione di oltre 5 miliardi di euro. Sono gli effetti dell'obbligo per i negozianti di collegare i registratori di cassa con i pos, entrato a regime da poco più di un mese. Un risultato rivendicato dal Governo e dall'Agenzia delle entrate, che hanno gestito l’operazione in chiave anti-evasione che ha coinvolto circa 1,6 milioni di registratori telematici collegati a strumenti di pagamento elettronico.

«I risultati arrivano»

L'obbligo di collegamento, introdotto dalla legge di bilancio 2025 per le operazioni effettuate dal primo gennaio 2026, ha trovato attuazione con un provvedimento dell'Agenzia delle entrate, che dal 5 marzo ha attivato un apposito servizio web per permettere il collegamento. Per completare la registrazione gli esercenti avevano tempo fino al 20 aprile. I primi dati sono incoraggianti. Con l'entrata a regime dell'obbligo «è aumentato il flusso dei corrispettivi trasmessi al fisco dalle attività commerciali», ha fatto il punto il direttore dell'Ade Vincenzo Carbone, fornendo l'ultimo dato disponibile, aggiornato a metà maggio: tra il primo gennaio e il 15 maggio «abbiamo 115 milioni di scontrini in più con un aumento della base imponibile 5,3 miliardi».