Il sindaco di Piero Bitetti ha proclamato il lutto cittadino per domani, venerdì 29 maggio, in memoria di Bakari Sako, il bracciante maliano di 35 anni ucciso all’alba del 9 maggio nella città vecchia di Taranto mentre si recava al lavoro. L’uomo fu aggredito da un gruppo di giovani, accerchiato, picchiato e accoltellato senza apparente motivo.
La decisione è stata assunta, si legge nella nota del Comune, "quale segno di profondo cordoglio e di partecipazione al dolore della famiglia, della comunità maliana e di quanti lo hanno conosciuto, nonché come espressione del sentimento condiviso di sgomento e dolore che ha colpito l’intera cittadinanza tarantina».
L’amministrazione comunale ha sottolineato che il gesto vuole testimoniare «i valori di solidarietà e inclusione», riaffermando il senso di responsabilità collettiva della comunità ionica. Per l’intera giornata le bandiere della città saranno esposte a mezz'asta o abbrunate.
Il sindaco ha invitato gli esercenti ad abbassare le saracinesche di bar e negozi dalle 12 per trenta minuti e la cittadinanza a osservare un minuto di silenzio alla stessa ora. Previsti anche momenti di riflessione nelle scuole sul valore della vita. Avviato inoltre l’iter per collocare una targa commemorativa in piazza Fontana, luogo dell’aggressione.










