Il premier israeliano Netanyahu ha ordinato all’Idf di "prendere il controllo del 70% della Striscia"

Una corsa contro il tempo. È quello che sembra stia facendo Benyamin Netanyahu per occupare più terra possibile in Libano e a Gaza prima dell'accordo di pace tra Stati Uniti ed Iran.

Avanzata israeliana tra Gaza e Cisgiordania

A Gaza ha ordinato al suo esercito di non rispettare i termini della tregua, entrata in vigore in ottobre, e di prendere il controllo del 70 per cento della Striscia. Lo ha detto parlando da un insediamento israeliano nella Cisgiordania occupata. E di oggi sono le nuove sanzioni adottate dall'Unione Europea nei confronti di tre coloni estremisti e di 4 organizzazioni che li sostengono, ritenuti responsabili di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania.

Questo mentre per Tsahal non esistono più zone cuscinetto e cessate il fuoco né a Gaza né in Libano, dove da giorni la linea gialla è stata oltrepassata dalle truppe di terra penetrate a fondo nel Paese dei Cedri e impegnate anche in scontri a fuoco ravvicinati con Hezbollah.